(2020)
Dalle menti del cantante e tastierista David Brown e del bassista Stefano “The Ghigas” Calvagno, entrambi militanti nel gruppo metal Metatrone, nascono in Sicilia questi Nefesh Core, che lo diciamo subito, non sono una estensione del genere proposto dai Metatrone. Accompagnati da altri due musicisti impeccabili quali Francesco “Frankie” Mingiardi (chitarre), e Andrea “Vlady” Marchese (batteria), questi non più ragazzini ci fanno divertire a suon di hard rock venato di elettronica e dark anni Ottanta. D’altronde il più recente parto della band è stato il singolo e videoclip del classico dei The Cure, ovvero “Lullaby”, e quindi era facile immaginare le coordinate stilistiche di questo album, che espande ancora di più quell’approccio e abbraccia un po’ tutte le varie correnti di circa quattro decenni fa.
E’ un disco romantico e che guarda al passato, questo “Getaway”, ma non privo di spunti moderni che si riscontrano principalmente in un guitar work al passo coi tempi e piuttosto potente e in una cura del suono che negli anni Ottanta era difficile da attuare. La new wave, la dark wave e gli inserti di synth quindi arricchiscono le strutture di brani non complessi ma dannatamente efficaci. Ed è proprio la semplicità che colpisce in questo lavoro. Pezzi diretti e senza fronzoli che quasi non sembrano arrivare dalle menti di alcuni membri che militano in una prog metal band come i Metatrone, insomma.
Ma la maestria nel maneggiare gli strumenti è rimasta intatta e pezzi come “Getaway” o “Scandal” danno un’idea già abbastanza esaustiva del contenuto di questo album. I ritornelli di voce sono orecchiabili e rimangono facilmente in mente e il lavoro strumentale è molto ben fatto, ispirato e fresco. “Another Break To Life” è un altro piccolo diamante di questo album, sempre devoto a formule semplici ma che emanano tante emozioni, tra cui non manca la malinconia. Poi ci sono autentiche bordate di adrenalina, e in questo caso pezzi come “The Fortune Lies”, “Otherlife” e “Wake Me, Rain” si staccano un po’ dalla corrente new wave per offrire un hard rock quasi puro e piuttosto robusto che mancherà di accontentare i fan del genere.
Insomma, parliamo di un album davvero buono, che sta per compiere sei anni dalla sua uscita. Tra l’altro proprio la sua pubblicazione fu un po’ funestata dall’avvento della pandemia da Covid-19, e quindi la band non ebbe modo di poterlo promuovere al meglio. Noi infatti ve lo riproponiamo anche per questo motivo, ma innazitutto perchè è un gran disco, e poi perchè ci auguriamo che il 2026 possa portare maggiore fortuna alla band.
Toxic Trace
Tracklist:
01. Getaway
02. Scandal
03. Unerasable
04. Another Break To Life
05. Stormraven
06. The Mafia Mentality
07. Wake Me, Rain
08. Otherside
09. Try To Climb
10. The Fortune Lies
Line-up:
David Brown: voce principale, growl e tastiere
Ghigas: basso e cori
Francesco “Frankie” Mingiardi: chitarre
Andrea “Vlady” Marchese: batteria

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