Recensione: DVM SPIRO “MMXXVI – Grave”


Full-length, My Kingdom Music
(2026)

Onestamente non è perchè recensiamo solo rock e metal italiani, ma ogni volta che ci viene proposto un album uscito nella nostra Penisola, è raro che si tratti di qualcosa di scadente. Nel caso dei torinesi Dvm Spiro però siamo rimasti a bocca aperta. Il suono dell’abisso passa anche da questo loro nuovo album, che rappresenta il doom nella sua forma più pura, anche se tante volte ci sono influssi funeral, soprattutto per quel che concerne il cantato maschile di Roberto Ripollino (già visto negli altrettanto validi Nihili Locus). Fa da contraltare la voce suadente e melodica femminile di Valeria De Benedectis, davvero azzeccata e che dà quel quid in più a pezzi che già si presentano evocativi e pieni di emozioni, spesso torbide.
Il disco si apre con “Preludio”, ma siamo comunque al cospetto, a dispetto del titolo, a dieci minuti di durata di un brano in cui la band si presenta pesantissima, opprimente ma al tempo stesso atmosferica. Segue la più complessa e ancora più dark “Indistinta Morte”, che nella parte iniziale non vede percussioni o distorsioni ma solo chitarre pulite e altri strumenti che vanno a sorreggere la voce di Valeria. Successivamente il brano si cimenta in un doom più melodico rispetto a quello del brano precedente. Le voci in questo caso viaggiano spesso di pari passo, creando davvero un bel mood tra growl e parti più sognanti.
Con “Dissentimento” la band aumenta il carico di oscurità e il tutto suona ancora più opprimente, mentre con “Troppo Lente Scendono Le Tue Lacrime” la band davvero fa venire la pelle d’oca. Le chitarre soliste dipingono con poche note tensioni emotive incredibili, mentre al growl si aggiunge uno scream inquietante, Probabilmente questa è la canzone che abbiamo apprezzato di più e che forse rasenta vagamente certo depressive black metal.
Le altre tracce si accodano a quanto detto finora e quindi non possiamo far altro che consigliare questo disco agli amanti del doom metal e del dark/gothic metal in generale. E’ praticamente un disco imperdibile per costoro.
Toxic Trace

Tracklist:

1. Preludio
2. Indistinta Morte
3. Dissentimento
4. Troppo Lente Scendono Le Tue Lacrime
5. Insoluto D’Anima
6. Alla Fine

Line-up:
Valeria De Benedectis – Guitars, Keyboards, Vocals, Lyrics
Massimo Currò – Bass
Roberto Ripollino – Guitars, Drums, Programming & Editing, Vocals (growl), Guitars (acoustic), Ukulele

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