Recensione: RED MASQUERADE “Lost Days”

Single, Independent
(2025)

Tornano i bolognesi Red Masquerade, assenti dal mercato da molti anni. In questo nuovo singolo non solo la band torna a farsi vedere (e la cosa non può che farci piacere), ma lo fa con una veste del tutto nuova, che offre un punto di distacco col passato che ci aveva fatto conoscere una band che poteva tranquillamente essere inserita nel calderone del symphonic metal con cantato al femminile. Nel caso di questo nuovo singolo intitolato “Lost days” abbiamo una visione della musica della band totalmente differente, molto dura e “urbana”. 
La voce di Marika Mura si fa meno melodica e più incazzata, la musica si fa più immediata e irruenta. La componente progressive è presente come lo era in passato ma è messa al servizio di un genere quasi totalmente diverso. Non vi è alcuna componente sinfonica e/o orchestrale in questo brano, ma si gioca su parti arrembanti che richiamano certo crossover anni Novanta/inizio anni Duemila e altre sezioni dove la band sembra rilassarsi un po’ di più.
Come è facile immaginare, soprattutto quando si scomoda il termine “crossover”, la sezione ritmica gioca un ruolo di primo piano, e infatti la batteria e il basso, rispettivamente suonati da Danio Missud e Gaetano Spirito, si fanno quasi più largo rispetto ai pur ottimi riff di chitarra di Davide Scognamiglio e Matthieu Angbeletchy.
In tutto questo, anche se per pochi minuti, si scorgono intuizioni ottime e un sound particolare e di base abbastanza oscuro, probabilmente un po’ figlio dei tempi bui che l’umanità sta vivendo negli ultimi decenni, o magari anche solo per un’esigenza compositiva della band e scelte stilistiche ben pianificate, ma questo noi non lo possiamo sapere…
Ad ogni modo un ottimo nuovo inizio per questa band come sonorità, ma vi invitiamo anche a guardare il videoclip che abbiamo inserito qui di seguito, realizzato molto professionalmente. Ora ci aspettiamo grandi novità da questa band!
Marco M.

Line-up:
Marika Mura (voce)
Gaetano Spirito (basso)
Danio Missud (batteria)
Davide Scognamiglio (chitarra)
Matthieu Angbeletchy (chitarra)

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